I genitori che mi chiedono assistenza spesso si chiedono cosa siano le spese straordinarie non ricomprese nell’assegno di mantenimento per i propri figli.
Di certo possiamo ritenere che l’assegno di mantenimento per i figli ricomprenda un contributo per le spese alimentari e per l’abitazione in cui Γ¨ prevalentemente collocato il figlio, nonchΓ¨ una contribuzione a quello che l’ordinario mantenimento.
Per quanto riguarda l’elencazione delle spese straordinarie, per quanto sia facile immaginare che vi rientrino le spese scolastiche e quelle mediche, ma come ci si deve comportare per chiedere il rimborso al genitore che non ha sostenuto la spesa? E’ sempre dovuto il rimborso? Per rispondere a questa e a molte altre domande, sempre piΓΉ Tribunali stanno formalizzando Protocolli di intesa (realizzati da gruppi di lavoro comporti da Avvocati e Magistrati) per uniformare la prassi del Foro.
Anche il Tribunale di Verona, di concerto con l’Ordine degli Avvocati ha realizzato un dettagliato protocollo che tratta delle spese straordinarie, dividendole in sei categorie: – spese mediche da documentare, che non richiedono un preventivo accordo; – spese mediche da documentare, che richiedono uno specifico e preventivo accordo; – spese scolastiche da documentare, che non richiedono un preventivo accordo; – spese scolastiche da documentare, che richiedono uno specifico e preventivo accordo; – spese extrascolastiche, che non richiedono un preventivo accordo; – spese extrascolastiche, che richiedono un preventivo accordo.
Tali categorie sono in continua evoluzione e aggiornamento in base alle necessitΓ che sempre piΓΉ mutano.
COS’E’ IL NUMERO 114? Si tratta del numero di Emergenza Infanzia, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia-Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Γ¨ gestito da SOS Il Telefono Azzurro Onlus. A questo numero potrΓ rivolgersi chiunque senta l’esigenza di segnalare una situazione di pericolo o di emergenza in cui sono coinvolti bambini e adolescenti. Possono certamente chiamare anche i ragazzi direttamente coinvolti nelle emergenze!
COSA POSSO TROVARE CHIAMANDO IL 114? RisponderΓ alle telefonate personale altamente qualificato, in grado di fornire consulenza psicologica, psicopedagogica, legale e sociologica, e di intervenire in situazioni di disagio che possono nuocere allo sviluppo psico-fisico dei minori. Non solo, attraverso la chiamata al numero 114 si potrΓ accedere a una rete di Istituzioni, servizi e professionisti del territorio, per creare una rete di protezione attorno al soggetto che richiede assistenza.
Quando un individuo decede puΓ² accadere che non abbia lasciato ai chiamati all’ereditΓ un patrimonio attivo. Potrebbe verificarsi che il patrimonio passivo (i debiti) sia maggiore del patrimonio attivo (i crediti).
Cosa fare se non si vuole rispondere ai debiti col proprio patrimonio?
SI PUO’ RINUNCIARE ALL’EREDITA’
Attraverso questa possibilitΓ il patrimonio del de cuius non viene accettato e quindi il chiamato all’ereditΓ non dovrΓ rispondere col proprio patrimonio dei debiti dell’ereditΓ .
COME FARE?
1. Quando si Γ¨ nel possesso dei beni: se si Γ¨ in possesso di beni del de cuius, l’ereditΓ puΓ² essere rifiutata entro 3 mesi dall’apertura della successione. La rinuncia deve essere effettuata avanti a un notaio (su tutto il territorio italiano) o avanti al cancelliere addetto del Tribunale del luogo in cui la successione si Γ¨ aperta.
2. Quando non si Γ¨ nel possesso dei beni: 10 anni dall’apertura della successione.
L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste
Lβordinamento italiano prevede in questo caso una particolare convenzione chiamata FONDO PATRIMONIALE. Attraverso questo strumento la coppia puΓ² destinare determinati beni unicamente al soddisfacimento dei bisogni della famiglia. CiΓ² significa che tali beni sono destinati unicamente a tale scopo e pertanto sono soggetti a regole particolari. Nel fondo patrimoniale per la famiglia possono essere inseriti: beni immobili, beni mobili registrati e titoli di credito; ciΓ² in quanto i beni devono essere soggetti ad un vincolo di destinazione (quello appunto del soddisfacimento dei bisogni della famiglia) e deve essere pubblico tale scopo. Per costituire un fondo patrimoniale ci sono due modalitΓ : la scelta di entrambi i coniugi o la costituzione da parte di un terzo. Nel primo caso la scelta fa costituire immediatamente il fondo in cui potranno essere conferiti beni di proprietΓ di entrambi i coniugi o di proprietΓ esclusiva di uno solo di essi. Nel secondo caso, invece, la costituzione viene formalizzata quando lβatto dispositivo del terzo viene accettato da parte di entrambi i coniugi. Per poter costituire un fondo patrimoniale per la famiglia Γ¨ necessario stipulare la convenzione nella forma dellβatto pubblico.
Lβamministrazione dei beni costituendi il fondo patrimoniale segue le regole della comunione legale. Γ necessario specificare che qualora si voglia disporre di un bene del fondo o alienare lo stesso, nel caso in cui in famiglia ci siano dei figli minori deve obbligatoriamente esserci lβautorizzazione allβoperazione da parte del Giudice Tutelare.
Quando si decide di costituire un fondo patrimoniale si compie una separazione di parte del patrimonio. Infatti, i beni in esso conferiti vengono destinati unicamente allo scopo di far fronte ai bisogni della famiglia. CiΓ² significa che tali beni potranno essere aggrediti unicamente per soddisfare debiti creati per i bisogni della famiglia. Pertanto qualora un coniuge dovesse, ad esempio, contrarre debiti per la propria attivitΓ lavorativa, i di lui creditori non potranno agire sui beni conferiti nel fondo patrimoniale.
A seguito della ripresa degli spostamenti e del ripristino della mobilitΓ tra Regioni Γ¨ opportuno comprendere come ci si deve comportare qualora si voglia fare una cena con amici.
La regola generale Γ¨ che non si deve creare assembramento. CiΓ² significa che si devono tenere ben presenti gli spazi in cui si vuole organizzare la cena e invitare un numero di persone che consenta di mantenere il distanziamento di almeno un metro tra i commensali.
Queste informazioni sono confermate anche dalla Regione Veneto sul canale ufficiale ViralVeneto in cui possono essere reperite importanti e utili informazioni
A partire dal 3 giugno 2020 Γ¨ stata ripristinata la mobilitΓ tra le Regioni. Il dubbio da sciogliere Γ¨ perΓ² quello della possibilitΓ dei trasporti in auto. La Regione Veneto ha piΓΉ volte chiarito, attraverso il proprio canale ViralVeneto che in auto possono essere trasportati il numero di passeggeri massimo per cui l’autovettura Γ¨ omologata, precisando che, qualora si tratti di conviventi dello stesso nucleo familiare, non sarΓ necessario indossare la mascherina, mentre se si tratta di persone non facenti parte dello stesso nucleo familiare, vige l’obbligo di indossare la mascherina.
Attenzione perΓ², le regole previste dalla Regione del Veneto sono valide unicamente per il territorio regionale. Attualmente le FAQ del Governo indicano che a livello statale si possa viaggiare in auto solo con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
I minori godono di una particolare e rafforzata tutela da parte dell’ordinamento italiano. La responsabilitΓ genitoriale Γ¨ (normalmente) in capo a entrambi i genitori, i quali possono assumere anche le decisioni di maggior importanza per i figli. Ci sono perΓ² delle situazioni in cui non basta l’accordo e la decisione dei genitori, ma Γ¨ necessaria un’apposita autorizzazione da parte del Giudice. Si tratta delle operazioni di straordinaria amministrazione, principalmente legate alla sfera patrimoniale dei minori. Possiamo far rientrare in questi casi la volontΓ di acquistare un immobile e intestarlo ai figli minorenni (o trasferire loro un immobile giΓ nel patrimonio della famiglia) o anche accettare o rinunciare ad una ereditΓ . In questi casi, ma anche in altri, Γ¨ necessario chiedere al Giudice Tutelare autorizzazione ad agire in nome e per conto dei figli minori. Questa imposizione Γ¨ stata prevista proprio per conferire una tutela rafforzata ai minori. La valutazione del Giudice Tutelare Γ¨ infatti volta a proteggere il patrimonio di questi soggetti. MA COME FUNZIONA? Nel momento in cui sorge la necessitΓ di compiere un atto di straordinaria amministrazione nella gestione del patrimonio dei minori, coloro (o colui) che esercita la responsabilitΓ genitoriale devono proporre un ricorso al Giudice Tutelare del Tribunale territorialmente competente. Il ricorso va depositato nella cancelleria della Volontaria Giurisdizione. VerrΓ a quel punto aperto un fascicolo e il ricorso sarΓ sottoposto all’esame del Giudice designato. A seguito di ciΓ² il Giudice Tutelare deciderΓ se concedere o meno autorizzazione all’operazione. QUALE E’ IL TRIBUNALE COMPETENTE? Il Tribunale presso cui depositare il ricorso Γ¨ quello del luogo di residenza del minore. E’ NECESSARIO UN AVVOCATO? La scelta di appoggiarsi a un avvocato Γ¨ discrezionale della parte.
Con la conversione in legge del decreto Cura Italia, avvenuta lo scorso 24 aprile, sono state prorogate alcune misure per far fronte alla crisi che sta attraversando il paese.
Nello specifico, oltre alla possibilitΓ di sospendere il pagamento del muto, in merito alle locazioni, la legge di conversione ha sospeso gli sfratti, sia abitativi che non abitativi, sino al 1Β° settembre 2020 (misura inizialmente prevista sino al 30 giugno).
La legge di conversione del Decreto Cura Italia prevede che i provvedimenti di rilascio immobile (sfratti) non possano essere eseguiti sino alla data del 1Β° settembre 2020. CiΓ² significa che, anche se la procedura Γ¨ pendente, non puΓ² essere eseguita dallβufficiale giudiziario sino a tale data.
Γ quindi evidente che non si tratta di una misura che verrΓ applicata automaticamente a tutte le procedure in essere, ma dovrΓ essere la parte conduttrice a avanzare la richiesta qualora sia concretamente in difficoltΓ economica.
L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste.