Proprietà intellettuale – IL BREVETTO EUROPEO CON EFFETTO UNITARIO

Come noto, ormai da diversi anni tutto è pronto per l’attivazione della Unified Patent Court (UPC) o Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) e la conseguente entrata in vigore del brevetto europeo con effetto unitario. Per raggiungere tale risultato mancava solo la ratifica dell’Accordo UPC da parte della Germania.

Infatti, nonostante fosse già in corso il processo di uscita del Regno Unito dall’UE, ad aprile 2018 questo aveva ratificato l’accordo sull’UPC.

Pochi mesi fa, tuttavia, il nuovo Governo Britannico ha comunicato di voler ritirare la propria adesione all’accordo UPC, dal momento che questo imporrebbe al Regno Unito di allinearsi al con il diritto UE e di sottostare alle decisioni della Corte di Giustizia.

Pare dunque imminente il recesso formale del UK dall’accordo

In merito alla Germania, il processo di ratifica dell’accordo è stato interrotto dalla presentazione di un ricorso alla Corte Costituzionale nazionale, la quale ha recentemente emanato la propria decisione stabilendo che la legge di ratifica approvata dal parlamento (ma non ancora entrata in vigore) è illegittima. Di conseguenza l’iter legislativo dovrà essere nuovamente percorso.

Sebbene la nuova ratifica da parte della Germania appaia scontata, tenuto conto di tutti gli ultimi capovolgimenti di fronte avvenuti sino ad ora, il percorso per arrivare all’entrata in vigore del brevetto unico e del UCP è impervio.  

L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste