APPROFONDIAMO la separazione giudiziale

Accade a volte che anche lunghi mesi di #trattative non riescono a portare ad un #accordo tra le #parti e quindi si procede con una #separazione giudiziale.
In questo caso una delle due parti per prima, dovrà chiedere che sia il #Giudice a stabilire le #condizioni di separazione. Verrà quindi proposto un ricorso dall’avvocato di una delle due parti e successivamente al deposito, il Tribunale fisserà l’udienza Presidenziale. In tale sede il Giudice procederà con un ulteriore tentativo di #conciliazione delle parti.
Avviene spesso in tale sede la #trasformazione della separazione da giudiziale a consensuale e quindi si raggiunge un accordo. In tal caso la separazione si conclude.
Se invece anche il tentativo del Giudice non dovesse portare esito positivo, la #causa procede e si avvia quindi la seconda fase. Il Presidente, dopo aver eventualmente adottato i necessari provvedimenti provvisori e urgenti per la tutela dei soggetti che ne necessitano, nominerà un Giudice Istruttore.
Si aprirà quindi la fase delle #prove che porterà poi alla #decisione finale che verrà adottata con #sentenza.
E’ importante precisare che in ogni momento del #giudizio le parti potranno raggiungere un accordo e, di conseguenza, la causa potrà interrompersi e giungere alla conclusione senza dover obbligatoriamente procedere con tutti gli incombenti previsti dal codice.


L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste