LE SPESE STRAORDINARIE

I genitori che mi chiedono assistenza spesso si chiedono cosa siano le spese straordinarie non ricomprese nell’assegno di mantenimento per i propri figli.

Di certo possiamo ritenere che l’assegno di mantenimento per i figli ricomprenda un contributo per le spese alimentari e per l’abitazione in cui è prevalentemente collocato il figlio, nonchè una contribuzione a quello che l’ordinario mantenimento.

Per quanto riguarda l’elencazione delle spese straordinarie, per quanto sia facile immaginare che vi rientrino le spese scolastiche e quelle mediche, ma come ci si deve comportare per chiedere il rimborso al genitore che non ha sostenuto la spesa? E’ sempre dovuto il rimborso? Per rispondere a questa e a molte altre domande, sempre più Tribunali stanno formalizzando Protocolli di intesa (realizzati da gruppi di lavoro comporti da Avvocati e Magistrati) per uniformare la prassi del Foro.

Anche il Tribunale di Verona, di concerto con l’Ordine degli Avvocati ha realizzato un dettagliato protocollo che tratta delle spese straordinarie, dividendole in sei categorie:
– spese mediche da documentare, che non richiedono un preventivo accordo;
– spese mediche da documentare, che richiedono uno specifico e preventivo accordo;
– spese scolastiche da documentare, che non richiedono un preventivo accordo;
– spese scolastiche da documentare, che richiedono uno specifico e preventivo accordo;
– spese extrascolastiche, che non richiedono un preventivo accordo;
– spese extrascolastiche, che richiedono un preventivo accordo.

Tali categorie sono in continua evoluzione e aggiornamento in base alle necessità che sempre più mutano.

AGGIORNAMENTO su ASSEGNO UNICO ALLA FAMIGLIA

Abbiamo già parlato di assegno unico alla famiglia in questo post https://www.facebook.com/casidifamiglia/photos/203752161146002Con la finanziaria approvata il 30 dicembre 2020, sono stati stanziati i fondi necessari per la copertura economica ti tale importante intervento fatto per il sostegno delle famiglie.

Al link di seguito riportato il nuovo interessante articolo de Il Sole 24 Ore sul punto! Buona lettura!!!

https://www.ilsole24ore.com/art/assegno-unico-famiglie-luglio-2021-50-250-euro-mese-12-milioni-under-21-ADnpYIw?refresh_ce=1

APPROFONDIAMO la separazione giudiziale

Accade a volte che anche lunghi mesi di #trattative non riescono a portare ad un #accordo tra le #parti e quindi si procede con una #separazione giudiziale.
In questo caso una delle due parti per prima, dovrà chiedere che sia il #Giudice a stabilire le #condizioni di separazione. Verrà quindi proposto un ricorso dall’avvocato di una delle due parti e successivamente al deposito, il Tribunale fisserà l’udienza Presidenziale. In tale sede il Giudice procederà con un ulteriore tentativo di #conciliazione delle parti.
Avviene spesso in tale sede la #trasformazione della separazione da giudiziale a consensuale e quindi si raggiunge un accordo. In tal caso la separazione si conclude.
Se invece anche il tentativo del Giudice non dovesse portare esito positivo, la #causa procede e si avvia quindi la seconda fase. Il Presidente, dopo aver eventualmente adottato i necessari provvedimenti provvisori e urgenti per la tutela dei soggetti che ne necessitano, nominerà un Giudice Istruttore.
Si aprirà quindi la fase delle #prove che porterà poi alla #decisione finale che verrà adottata con #sentenza.
E’ importante precisare che in ogni momento del #giudizio le parti potranno raggiungere un accordo e, di conseguenza, la causa potrà interrompersi e giungere alla conclusione senza dover obbligatoriamente procedere con tutti gli incombenti previsti dal codice.


L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste