LA RINUNCIA ALL’EREDITA’

Quando un individuo decede può accadere che non abbia lasciato ai chiamati all’eredità un patrimonio attivo. Potrebbe verificarsi che il patrimonio passivo (i debiti) sia maggiore del patrimonio attivo (i crediti).

Cosa fare se non si vuole rispondere ai debiti col proprio patrimonio?

SI PUO’ RINUNCIARE ALL’EREDITA’

Attraverso questa possibilità il patrimonio del de cuius non viene accettato e quindi il chiamato all’eredità non dovrà rispondere col proprio patrimonio dei debiti dell’eredità.

COME FARE?

1. Quando si è nel possesso dei beni: se si è in possesso di beni del de cuius, l’eredità può essere rifiutata entro 3 mesi dall’apertura della successione. La rinuncia deve essere effettuata avanti a un notaio (su tutto il territorio italiano) o avanti al cancelliere addetto del Tribunale del luogo in cui la successione si è aperta.

2. Quando non si è nel possesso dei beni: 10 anni dall’apertura della successione.


L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste