
Il Comune di #Verona, e più in generale la Regione #Veneto, non consente di uscire di casa per fare passeggiate. Nella giornata di ieri sia il #sindaco Sboarina che il #governatore Zaia, hanno chiaramente espresso la loro preoccupazione qualora i genitori accompagnassero i figli fuori per passeggiate.
Il #rischio che si vuole scongiurare è una nuova ondata di contagi e pertanto l’invito è sempre quello di #stare a #casa.
Ma quindi cosa è possibile fare? L’ordinanza del Comune di Verona prevede:
1. #consentita la circolazione sulle piste ciclopedonali solo ed esclusivamente ai velocipedi condotti per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità;
2. #vietato l’accesso ai pedoni su tutte le piste ciclopedonali
3. #vietato l’accesso:
• nelle aree verdi (compresi i bastioni del Parco della Mura comunali)
• sulle alzaie del fiume Adige;
4. #vietato l’utilizzo delle panchine ubicate nelle piazze, nei giardini, nelle aree verdi e lungo le strade
limitato l’accesso alle aree cani ad una sola persona per volta e per un massimo di cinque minuti.
A livello regionale è stata fatta una deroga all’obbligo di stare a casa per i #disabili che abbiano patologie comportamentali incompatibili con una lunga permanenza in spazi chiusi. In tal caso il disabile e l’accompagnatore potranno uscire di casa per il tempo necessario, con i necessari presidi per il contenimento del Coronavirus, con una autodichiarazione dell’accompagnatore e con il certificato medico attestante la #patologia
Articolo Pubblicato sulla pagina FB Avvocato Silvia De Rosa
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L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste