Spesso quando ricevo un nuovo cliente mi accorgo che non si è ben informati su cosa sia e come funzioni la separazione.
Con questo breve articolo spero di poter dissipare i dubbi più frequenti
La separazione è un istituto che consente alle persone sposate di sospendere il vincolo (di diritto e non religioso) che li lega. Si può procedere consensualmente o giudizialmente.
Oggi vedremo le possibili procedure che possono essere adottate nel caso di accordo dei coniugi e quindi nel caso di una separazione consensuale:Quando i coniugi non devono dividersi o trasferire beni immobili, non ci sono figli minori e non viene stabilito alcun assegno di mantenimento: procedura avanti all’Ufficiale di Stato Civile in Comune, senza la necessità di assistenza di avvocati
Quando sono presenti figli minori, viene stabilito un assegno di mantenimento a carico della moglie o dei figli, ma non si vuole presentarsi davanti al Giudice e non viene previsto alcun trasferimento di beni immobiliari: procedura di negoziazione assistita con l’assistenza di un avvocato per parte. In questo caso le parti sottoscrivono, assieme ai propri legali, un accordo e sarà poi obbligo degli avvocati trasmettere tale accordo in Tribunale per un controllo da parte del Pubblico Ministero e, successivamente ad esso, al Comune, affinchè la separazione venga annotata a margine dell’atto di matrimonio.
In tutti i casi in cui vi sia la necessità di procedere al trasferimento dell’intero o di quote di beni immobili e in tutti i casi precedentemente elencati: separazione consensuale in giudizio. In questo caso i coniugi possono anche scegliere un unico avvocato che rappresenti entrambi. Il legale, dopo aver redatto un ricorso in cui vengono stabiliti i termini dell’accordo, lo iscrive in Tribunale e viene fissata un’udienza davanti al Giudice in cui saranno presenti i coniugi. Sarà poi il Tribunale a fare le dovute comunicazioni al Comune per l’annotazione della separazione.
Articolo pubblicato in C.A.S.I. di Famiglia
L’articolo ha carattere unicamente informativo, non potendosi considerare la soluzione di un caso concreto. Per tale ragione si resta a completa disposizione per approfondimenti o specifiche richieste